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Trattamenti

Tecniche mininvasive

Coblazione

Coblazione
 

Dr. Alberto Alexandre

La Neucleoplastica o coblazione del disco ha per scopo la coagulazione dell'ernia attraverso il calore prodotto da un sistema a radiofrequenze.
Questo tipo di trattamento è indicato per debordanze discali o per ernie ancora contenute, il classico caso che si riscontra in giovani che soffrono per una lombalgia, o per una lombosciatalgia soprattutto a carattere posturale. La procedura non produce nessuna ferita, perchè è solo una puntura del disco.

La procedura consiste nella rimozione del tessuto discale applicando livelli controllati di energia termica al disco.
Si possono così contrarre le fibre collagene nella zona riscaldata, provocando riduzione della pressione sulle strutture nervose. E' sufficiente l'anestesia locale della pelle punta, non occorre anestesia generale, il ricovero è di giornata.

Si punge dal fianco e si inserisce un ago dentro al disco intervertebrale mediante controllo scopico.
Attraverso questo ago si inserisce poi un elettrodo termocoagulatore a radiofrequenze, la cui punta si riscalda a circa 50 gradi. 

L'apparato alterna l'azione di coagulazione a radiofrequenza con quella a coagulazione elettrica.
L'azione dell'elettrodo produce nel disco una serie di canali di coagulazione.
Il calore prodotto però non può diffondere oltre i 2mm. circostanti ciascun canale e così siamo certi di non danneggiare le strutture nervose circostanti.
Si ottiene così una rapida perdita di volume acquoso dal disco che protrude.
Data la assoluta non invasività della procedura, si agisce con anestesia locale e il paziente può lasciare il ricovero in 24 ore.
Non è necessario programmare una fase di convalescenza postoperatoria e nessun programma fisioterapico necessita di essere sospeso per il trattamento.
Il risultato della cura matura nello spazio di circa un mese.

In molti casi è opportuno somministrare quale ultima fase della procedura di coablazione una dose di ozono intradiscale.
Le due procedure infatti sono per loro natura complementari: la coablazione discale provoca una disidratazione rapida del disco e l’iniezione intradiscale di ozono ha lo scopo di avviare un processo di disidratazione che si viene sviluppando via via nelle settimane seguenti all'applicazione.
Entrambe le tecniche quindi lavorano, in tempi successivi, allo stesso scopo.

Si ottiene così nel volgere di poche settimane quel processo degenerativo che è la storia naturale dell'ernia discale.